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03/12/2012

Yes Europe = Yes Erasmus Mundus

Il 27 novembre 2012 il Comitato Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo ha votato gli emendamenti alla proposa della Commissione europea per il nuovo Programma per i giovani, l’istruzione e lo sport, che per il periodo 2014-2020 unificherà tutti i programmi Ue per l’istruzione, la formazione e lo sport. Il testo adottato verrà votato in sessione plenaria nel gennaio 2013 e dovrà essere adottato formalmente dal Consiglio entro la prima metà del 2013.

 

“Yes Europe”, acronimo per youth, education and sport, secondo quanto deliberato dai Parlamentari europei dovrebbe sostituire la denominazione “Erasmus for all”, proposta dalla Commissione europea, per evitare parte della confusione generata con il precedente nome e per sottolineare la multidisciplinarietà dei progetti.

Oltre 5 milioni di studenti, di tutte le età, potranno usufruire di una maggiore mobilità e cooperazione all’estero, grazie ai 18 miliardi di finanziamenti UE. In tale contesto, si stima che circa 135 mila persone si avvarranno della mobilità internazionale da e verso i Paesi terzi nel periodo di 7 anni considerato.

Grazie all’iniziativa congiunta portata avanti dai membri italiani del Parlamento Europeo, dal Miur e dal PNC – Italia Erasmus Mundus, la Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo ha deliberato di conservare tra gli altri (Erasmus, Grundtvig, Leonardo da Vinci, Gioventù in azione), anche il brand Erasmus Mundus, per identificare le attività di cooperazione internazionale nell'ambito dell'istruzione superiore.

Si tratta di un primo fondamentale passo per permettere la sostenibilità di tutte le attività di promozione realizzate dal 2004 ad oggi, nell’ambito dei corsi congiunti e dei progetti Erasmus Mundus. Inoltre, il mantenimento del brand Erasmus Mundus permetterebbe di mettere in luce gli importanti risultati sinora realizzati da Erasmus Mundus nel settore della cooperazione tra le istituzioni di istruzione superiore dell’UE e quelle dei paesi terzi.

 

Le Agenzie Nazionali amministreranno il programma in ciascuno stato membro e, a tal proposito, i membri del Parlamento europeo hanno votato per garantire che ciascuno Stato membro possa decidere se avere una o più agenzie nazionali.

 

Per il comunicato stampa del Parlamento europeo e maggiori informazioni su “YES Europe”:

<http://www.europarl.europa.eu/news/en/pressroom/content/20121126IPR56408/html/Save-Erasmus-for-students-from-2014-to-2020-YES-we-can-say-MEPs>

 

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