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31/05/2012

Iniziative per la salvaguardia del marchio Erasmus Mundus

Nelle prime due versioni della Proposta di Regolamento che istituisce il nuovo Programma dell’Unione Europea (2014-2020) per l’educazione, la formazione, i giovani e lo sport, correntemente chiamata “Erasmus for all”, scompare il marchio “Erasmus Mundus”.

Un gruppo di coordinatori di corsi Erasmus Mundus (c.d. gruppo EM-Idea) si è dichiarato estremamente contrario a tale decisione, perché l’eliminazione del marchio Erasmus Mundus indebolirebbe fortemente la competitività Europea nel mercato globale dell’Istruzione superiore.

A seguito di una prima discussione sul tema che è stata avviata a Gent (23/11/2011) e poi ripresa prima a Bruxelles (16 and 27‐28/03/2012) e poi a Lund (30/03/2012) il gruppo EM-Idea ha elaborato una posizione comune contro tale decisione e ha invitato tutti gli interessati a sottoscriverla.

Erasmus Mundus students and alumni association (EMA) ha pienamente aderito alle obiezioni sollevate dal gruppo di lavoro EM-Idea e le ha fatte proprie in un documento sottoscritto e sottoposto a tutti i suoi membri, in cui viene espresso un forte disappunto anche contro l’intenzione dell’Unione europea di non finanziare più i corsi congiunti di dottorato Erasmus Mundus (EMJD).

 

Le principali argomentazioni su cui si basa l’opposizione alla cancellazione del marchio europeo Erasmus Mundus si basano su quattro cardini:

1. Erasmus Mundus ha avuto una grande incidenza sulla qualità e l’attrattività dell’Istruzione Superiore Europea.

Sin dal suo avvio nel 2004, all’interno della strategia globale del Processo di Bologna, il Programma Erasmus Mundus ha stimolato lo sviluppo di progetti concreti di qualità, che hanno attratto in Europa studenti, docenti e più recentemente anche candidati dottorali, provenienti da tutto il mondo. Attraverso questo Programma il personale amministrativo e accademico delle istituzioni europee ha potuto da un lato sviluppare percorsi di studio caratterizzati un alto livello di integrazione, da learning outcomes ben definiti, e dal rilascio al termine del percorso di titoli multipli e congiunti, e dall’altro aumentare la qualità complessiva della gestione e della fornitura di servizi dei corsi congiunti. Il Programma ha consentito l’implementazione di molte buone pratiche e la semplificazione delle procedure amministrative, innovandole e svincolandole da alcuni limiti legali posti dai sistemi nazionali, e ha aumentato l’attrattività dello Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore promuovendone un’immagine dinamica nell’Europa stessa e nel mondo.

 

2. Mantenere il marchio Erasmus Mundus costituisce un requisito imprescindibile per il conseguimento degli obiettivi di Europa 2020

Attualmente, ci sono circa 1800 istituzioni impegnate nella gestione innovativa di Master e Dottorati congiunti Erasmus Mundus. Per loro, il marchio di riferimento è Erasmus Mundus: smettere di utilizzarlo, passando ad un nuovo nome, implicherebbe una notevole perdita e un necessario reinvestimento di risorse. Erasmus Mundus è un marchio di successo, legato a doppio filo all’eccellenza dello spazio dell’istruzione superiore europea. Anche il Parlamento Europeo, nella seduta e nella risoluzione del 13 marzo 2012 ha riconosciuto esplicitamente tale importanza. Nel condividere i contenuti della risoluzione, è stato giustamente osservato che in un ottica di profitto nessuna azienda cambierebbe un marchio di successo. Senza nulla togliere all’esigenza di semplificazione amministrativa più volte richiamata dal Commissario Vassiliou, è stato sottolineato che questa potrebbe essere realizzata a livello di back-office, senza dismettere un buon marchio e tutto ciò che esso si porta dietro. Sarebbe paradossale che l’Europa abbandoni una delle sue più efficaci innovazioni, che è diventata uno dei principali vantaggi competitivi nell’istruzione superiore.

 

3. Erasmus Mundus è diventato un marchio distintivo riconoscibile a livello globale per lo spazio d’istruzione europeo.

Molti paesi europei nel tempo hanno promulgato leggi che riservano un trattamento speciale ai corsi Erasmus Mundus (Grecia, Germania, Spagna, Danimarca, Belgio), e allo stesso tempo molti paesi terzi hanno introdotto norme che consentono il riconoscimento “automatico” dei titoli Erasmus Mundus. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il marchio Erasmus Mundus.

 

4. Erasmus Mundus è un marchio di qualità affermato e riconosciuto

I requisiti richiesti per l’invio delle candidature, la forte competizione e le procedure di selezione esigenti hanno fatto sì che il marchio Erasmus Mundus fosse garanzia di alta qualità, sia dal punto di vista accademico che da quello scientifico. Va sottolineato che il marchio Erasmus Mundus si trova in una posizione unica per connotare i programmi congiunti europei con un profilo di eccellenza.

ll gruppo EM-Idea ha evidenziato che il marchio Erasmus Mundus può essere mantenuto, senza che questo implichi necessariamente il mantenimento anche di tutte le attuali azioni del Programma. La cooperazione multilaterale a scala globale tra istituzioni d’istruzione superiore che offre schemi di mobilità strutturata e programmi congiunti di lato profilo sia a livello di Master che di dottorato, può beneficiare grandemente dal ricevere marchio Erasmus Mundus. Il marchio Erasmus Mundus rappresenta lo strumento migliore per promuovere lo sviluppo dei titoli congiunti e non richiede l’investimento in nuove ingenti spese di promozione. Al contrario, rappresenta un buon modo di capitalizzare l’investimento già fatto o che sarà fatto da molti attori nello spazio dell’Istruzione Superiore Europea.

La Commissione Europea potrebbe assicurare che un soggetto adatto si faccia carico delle procedure di quality assurance necessarie per tutelare il marchio Erasmus Mundus. Sarebbero evidentemente utili fondi in grado di sostenere misure di accompagnamento come il supporto per la gestione congiunta dei consorzi che beneficiano del marchio Erasmus Mundus, o per la promozione del marchio stesso. Il marchio potrebbe anche essere utilizzato per scholarship individuali. L’importante è che il marchio Erasmus Mundus sia tenuto vivo nell’interesse generale.

 

Per il testo completo della posizione elaborata dal gruppo di lavoro Em-Idea e per sottoscriverla:

https://www.em-concilium.eu/jahia/Jahia/declaration

 

Per il testo completo della posizione di Erasmus Mundus students and alumni association (EMA) e per sottoscriverla:

http://www.em-a.eu/en/erasmus-mundus/erasmus-for-all.html

Web Consulting: ATG