Gli enti e i centri di ricerca che possono partecipare al Programma Erasmus Mundus I vantaggi della partecipazione a Erasmus Mundus Come partecipare Caratteristiche dei consorzi I bandi annuali (Call for proposals): presentazione e selezione delle candidature CORSI DI MASTER CONGIUNTI ERASMUS MUNDUS (EMMC) - Azione 1A Composizione dei consorzi Caratteristiche dei corsi Il contributo finanziario Criteri di selezione Condizioni contrattuali DOTTORATI CONGIUNTI ERASMUS MUNDUS (EMJD) - Azione 1B Composizione dei consorzi Caratteristiche dei corsi Il contributo finanziario Criteri di selezione Condizioni contrattuali PARTENARIATI ERASMUS MUNDUS - Azione 2 Composizione dei consorzi Caratteristiche dei progetti Il contributo finanziario Criteri di selezione Condizioni contrattuali PROGETTI DI PROMOZIONE ERASMUS MUNDUS - Azione 3 Composizione dei consorzi Caratteristiche dei progetti Il contributo finanziario Criteri di selezione Condizioni contrattuali
Gli enti e i centri di ricerca che possono partecipare al Programma Erasmus Mundus
Gli enti, i centri, i laboratori e gli istituti di ricerca pubblici e privati (d’ora innanzi complessivamente indicati come “enti di ricerca”) possono partecipare a tutte le tre azioni del Programma Erasmus Mundus, per contribuire ai suoi obiettivi, vale a dire al miglioramento dell’istruzione superiore e della complementarietà tra istruzione superiore e attività di ricerca e sviluppo. Per dettagli sul ruolo che possono rivestire nell’ambito delle varie azioni del Programma, vedi il paragrafo: “Come partecipare”
I vantaggi della partecipazione a Erasmus Mundus
La partecipazione al Programma Erasmus Mundus permette agli enti e alle istituzioni di ricerca di beneficiare di uno specifico “valore aggiunto” che si può misurare in termini di:
- fregiarsi del “marchio di qualità” del Programma e valersi dei vantaggi dell’appartenenza alla rete di eccellenza Erasmus Mundus;
- contribuire alla realizzazione degli obiettivi indicati nei propri piani di internazionalizzazione;
- accogliere studenti e giovani ricercatori di talento provenienti da tutto il mondo, aumentando in tal modo la propria visibilità internazionale;
- rafforzare la propria presenza in reti internazionali di mobilità e cooperazione;
- rafforzare i rapporti con le università e con le imprese del proprio paese e di altri paesi;
- sviluppare metodologie innovative di trasferimento dei risultati della ricerca nella formazione e promuovere buone pratiche in tale ambito.
Gli enti di ricerca possono partecipare a:
- corsi di master congiunti (Azione 1A) come membri associati a consorzi di istituzioni di istruzione superiore europee e di paesi terzi;
- dottorati congiunti (Azione 1B), come partner, se contribuiscono direttamente e strutturalmente all’implementazione dei corsi, selezionando, impiegando o ospitando candidati dottorali, ed erogando moduli di insegnamento/formazione o fornendo opportunità di ricerca, oppure come membri associati a consorzi di istituzioni di istruzione superiore europee e di paesi terzi;
- progetti di mobilità individuale (Azione 2), come membri associati di consorzi che realizzano progetti rivolti a gruppi di paesi terzi e realizzati con istituzioni di istruzione e partner europei e di paesi terzi dell’area geografica interessata;
- progetti per migliorare l’attrattiva dell’istruzione superiore europea (Azione 3), come coordinatori o partner in collaborazione con partenariati/reti di istituzioni di istruzione superiore/organizzazioni operanti nel campo dell’istruzione superiore in Europa e in paesi terzi.
Gli enti di ricerca riconosciuti dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca come istituti superiori a ordinamento speciale possono essere anche coordinatori o partner di dottorati congiunti (Azione 1B).
Caratteristiche dei consorzi
I progetti del Programma Erasmus Mundus sono realizzati da consorzi costituiti da un coordinatore, da partner e da associati. Il coordinatore rappresenta il contatto nei rapporti con l’Eacea, che è l’ente responsabile dell'attuazione del programma Erasmus Mundus. Il coordinatore presenta la proposta per conto del consorzio/partenariato/rete di organizzazioni partecipanti. Se la proposta viene selezionata, esso contrae impegni giuridicamente vincolanti con l’Eacea e rappresenta ufficialmente il consorzio/partenariato/rete. Può essere partner associato del consorzio qualunque organizzazione in grado di contribuire alla promozione, alla realizzazione, alla valutazione e allo sviluppo sostenibile del corso. I partner associati non ricevono finanziamenti ma realizzano attività rivolte, ad esempio, alla sostenibilità (borse aggiuntive, promozione, etc.) e all’occupabilità degli studenti (formazione professionalizzante aggiuntiva, stage, rapporti con il mercato del lavoro).
I bandi annuali (Call for proposals): presentazione e selezione delle candidature
Ogni anno è pubblicato il bando per le azioni 1, 2 e 3. Le istituzioni interessate si riuniscono in consorzi (o partenariati, o reti) e presentano le loro candidature attraverso formulari e allegati. I bandi per tutte le azioni hanno una scadenza annuale indicativa al 30 aprile. I progetti sono selezionati sulla base della qualità delle proposte e del bilancio disponibile.
I criteri di selezione generali per tutte le azioni sono:
· capacità tecnica (competenza e qualifiche professionali necessarie per portare a termine il progetto proposto);
· capacità finanziaria (fonti di finanziamento stabili e sufficienti a sostenere lo svolgimento dell’attività).
CORSI DI MASTER CONGIUNTI ERASMUS MUNDUS (EMMC) - Azione 1A
Nell’anno accademico 2012 - 2013 sono attivi 131 corsi di master congiunti Erasmus Mundus con borse di studio, realizzati da altrettanti consorzi di istituzioni d’istruzione superiore. Per informazioni sui corsi esistenti e sui relativi referenti e persone di contatto, cui rivolgersi per ulteriori informazioni,
clicca qui.
Composizione dei consorzi
Il consorzio che realizza un corso è costituito da un coordinatore e dai partner. La composizione minima di un consorzio
è di tre istituzioni di istruzione superiore di tre diversi
paesi eleggibili, di cui almeno uno membro dell’UE. Al consorzio possono partecipare “membri associati” che contribuiscono alla realizzazione delle attività pur non facendo parte del consorzio in senso proprio.
Caratteristiche dei corsi
I corsi congiunti di master Erasmus Mundus:
· hanno una durata da uno a due anni (da 60 a 120 crediti Ects);
· ogni anno accademico sono riproposti per una nuova edizione;
· sono realizzati da un consorzio di istituzioni di istruzione superiore europee, con l’eventuale partecipazione anche di istituzioni di paesi terzi;
· impartiscono istruzione di alta qualità a studenti europei e di paesi terzi, riservando un certo numero di posti a titolari di borse di studio Erasmus Mundus;
· includono un periodo di mobilità obbligatoria in almeno due paesi partecipanti;
· prevedono la mobilità anche dei docenti e dei ricercatori;
· prevedono il rilascio di titoli di studio congiunti, oppure doppi o multipli, accompagnati dal Supplemento al diploma (Diploma supplement).
Il contributo finanziario
Per ciascuna edizione del corso, i consorzi ricevono dal Programma un contributo composto da:
· € 30.000 quale contributo ai costi di gestione del consorzio per la realizzazione del corso;
· la somma corrispondente all’importo delle borse per gli studenti e gli studiosi beneficiari.
L’erogazione del contributo avviene con le modalità stabilite dallo
Specific grant agreement. Il numero delle borse di studio dipende dal bilancio disponibile e dagli accordi fra consorzio e Eacea. Il numero delle borse per studenti europei e di paesi terzi decresce nel corso degli anni, passando indicativamente da 17 (prima edizione del corso) a 7 (quinta edizione). Le borse per studiosi sono indicativamente 3 - 4 per anno. Le borse di studio Erasmus Mundus che vengono erogate dalle istituzioni d’istruzione superiore italiane sono escluse dalla base imponibile Irpef e irrilevanti ai fini della determinazione delle base imponibile Irap.
Per ulteriori informazioni sulle borse di studio per gli studenti italiani ed europei,
clicca qui Per ulteriori informazioni sulle borse di studio per gli studenti dei paesi terzi,
clicca qui Per ulteriori informazioni sulle borse di studio per gli studiosi europei,
clicca qui
La selezione è basata sulla valutazione della qualità dei progetti dal punto di vista accademico e organizzativo. Il numero dei progetti selezionati dipende dai fondi disponibili ed è indicato ogni anno nel bando. La valutazione viene eseguita tenuto conto dei seguenti 5 criteri:
1. Qualità accademica (30% del punteggio finale) Gli obiettivi del corso di master congiunto Erasmus Mundus vengono illustrati da un punto di vista accademico, evidenziando il possibile contributo all’eccellenza, all’innovazione e alla competitività del settore dell’istruzione superiore europea. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
· analisi dei bisogni, qualità accademica e valore aggiunto del programma di studio integrato rispetto a corsi già esistenti nello stesso campo a livello nazionale e internazionale;
· rispondenza del partenariato agli obiettivi del Programma in termini di capacità, competenze ed esperienza, nonché qualità del personale docente coinvolto nell’erogazione del corso;
· qualità e rilevanza degli esiti dell’apprendimento, delle competenze acquisite e degli esiti professionali nell’ottica della futura carriera accademica e/o professionale degli studenti;
· prospettive di collocamento professionale e/o attività di ricerca, interazioni con il settore professionale/economico interessato ed eventuale ruolo dei membri associati al riguardo;
· funzionalità della struttura del corso proposto (compresi i meccanismi di mobilità di studenti/studiosi) al conseguimento degli obiettivi accademici e professionali del corso;
2. Integrazione del corso (25% del punteggio finale) Il criterio di integrazione del corso riguarda le modalità con cui il corso è realizzato per ciò che riguarda l’erogazione del corso stesso, nonché i meccanismi di selezione, ammissione, esame e riconoscimento dei risultati degli studenti. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
· il corso di master congiuntamente sviluppato dai partner del consorzio sulla base di moduli nuovi o preesistenti con programma di studio riconosciuto pienamente da tutte le istituzioni di istruzione superiore partecipanti;
· standard, criteri e procedure comuni proposti dal consorzio per la candidatura, la selezione, l’ammissione e l’esame di studenti europei e di paesi terzi;
· soluzioni finanziarie concordate tra le istituzioni partner per la distribuzione del contributo della Commissione;
· utilizzo del sistema di crediti Ects o altri meccanismi compatibili;
· titolo di studio conferiti e misure intraprese dal consorzio per conferire titoli congiunti;
· conferimento del Diploma supplement agli studenti che concludano gli studi con esito positivo.
3. Misure per la gestione, la visibilità e la sostenibilità del corso (20% del punteggio finale) Questo criterio riguarda la gestione del Corso al fine di garantirne una realizzazione efficiente ed efficace. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
· qualità della cooperazione all’interno del consorzio (grado di istituzionalizzazione, esistenza di una convenzione relativamente al corso (
EMMC agreement), riunioni periodiche, ruolo attivo e chiaramente definito di tutti i partner, sistema di feedback consolidato, supervisione con partecipazione di soggetti esterni, ecc.);
· adeguatezza delle risorse umane e finanziarie destinate alla realizzazione del corso;
· natura e qualità della strategia e misure concrete proposte per assicurare la giusta visibilità e la promozione internazionale del corso, nonché il raggiungimento di studenti/studiosi di paesi terzi potenzialmente interessati;
· esistenza di un piano di sostenibilità finanziaria concreto che coinvolga tutte le istituzioni di istruzione superiore partner e, ove del caso, altre organizzazioni pubbliche e/o private;
· esistenza di fonti di finanziamento complementari per la realizzazione del corso ed eventuale disponibilità di ulteriori borse di studio per gli studenti.
4. Servizi per gli studenti e misure previste per dare continuità al corso (15% del punteggio finale) Tale criterio si riferisce ai servizi e agli strumenti offerti agli studenti iscritti, nonché alle modalità con cui i consorzi intendono garantire una partecipazione efficiente degli studenti alle attività del corso di master Erasmus Mundus. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
· esistenza di una convenzione con lo studente (
Student agreement) nella quale si definiscano chiaramente diritti, obblighi e responsabili reciproci dello studente e del consorzio;
· natura e qualità dei servizi prestati a studenti/studiosi ospiti (per esempio, esistenza di un “ufficio internazionale” con orario di apertura adeguato e idonea copertura linguistica, servizi di alloggio, mediazione e orientamento, assistenza per i visti, regime assicurativo proposto, servizi per studenti/studiosi con famiglia al seguito o con esigenze specifiche, ecc.);
· politica linguistica e suo grado di integrazione nel corso; strumenti linguistici offerti agli studenti in visita (per esempio, servizi di formazione, consulenza e tutorato linguistico, apprendimento della lingua locale, ecc.);
· creazione di reti tra studenti del corso (per esempio, possibilità di incontri e scambio di esperienze offerte a ex-studenti; creazione di associazioni di ex-allievi dello specifico corso in collaborazione con l’ Ema -
Erasmus Mundus students and alumni association; ecc.).
5. Assicurazione della qualità e valutazione (10% del punteggio finale) Le proposte di corso di master Erasmus Mundus devono descrivere la strategia per l’assicurazione della qualità e per la valutazione prevista dal consorzio per garantire un efficiente monitoraggio contenutistico e amministrativo e il suo miglioramento nei cinque anni di realizzazione. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
· natura dei meccanismi interni di valutazione (da parte delle stesse istituzioni, attraverso sistemi di feedback di studenti/studiosi, ecc.) e ei meccanismi esterni di assicurazione della qualità (per esempio, organismi nazionali, internazionali o professionali);
· eventuale coinvolgimento dei membri associati nel monitoraggio del corso e nell’evoluzione prevista del suo contenuto e della sua struttura;
· misure concrete per consentire una partecipazione degli studenti equilibrata in termini di genere e per agevolare l’accesso al corso a studenti e studiosi svantaggiati, nonché a studenti e studiosi disabili o con esigenze specifiche.
Durante la prima fase del Programma è stato pubblicato il “Quality Handbook“, un manuale per la qualità dei corsi che può aiutare a definire un’adeguata politica di assicurazione della qualità dei corsi di master Erasmus Mundus.
Per consultare il manuale,
clicca qui.
Convenzione quadro di partenariato (Framework partnership agreement) L’Eacea stipula una convenzione quadro di partenariato
quinquennale con l’istituzione coordinatrice di un corso, che rappresenta l’intero consorzio. La convenzione definisce e regola gli impegni del consorzio e dell’Eacea nei cinque anni di validità. Per il modello di convenzione e i relativi allegati,
clicca qui.
Convenzioni specifiche di finanziamento (Specific grant agreements) Nell’ambito della convenzione quadro di partenariato, per ciascuna delle cinque edizioni del corso viene stipulata annualmente una convenzione specifica di finanziamento. Questa convenzione regola gli aspetti finanziari del corso e, in particolare, le modalità di erogazione del contributo al consorzio e dei fondi per le borse per gli studenti e gli studiosi. Per il modello di convenzione e i relativi allegati,
clicca qui.
Convenzione di partenariato per il corso di master Erasmus Mundus (EMMC agreement) Per garantire il corretto impegno istituzionale delle istituzioni di istruzione superiore che fanno parte di un consorzio, le autorità competenti delle istituzioni interessate firmano una convenzione di partenariato. La convenzione prende in considerazione tutti gli aspetti accademici, amministrativi e finanziari della realizzazione, della gestione, del monitoraggio e della valutazione delle attività del corso, compresa la gestione delle borse di studio individuali, nonché gli aspetti di funzionamento del consorzio come tale.
Convenzione con lo studente (Student agreement) Per assicurare la trasparenza delle regole di partecipazione al corso, all’avvio delle attività formative ciascuno studente firma con il consorzio un accordo che stabilisce diritti e obblighi di entrambe le parti.
DOTTORATI CONGIUNTI ERASMUS MUNDUS (EMJD) - Azione 1B
I dottorati congiunti rappresentano una grande novità della nuova fase di programmazione Erasmus Mundus (2009 - 1013). Da un punto di vista pratico, il modello di corso congiunto, i meccanismi di funzionamento dei consorzi e in generale la realizzazione dei dottorati congiunti Erasmus Mundus sono simili a quelli dei corsi di master Erasmus Mundus. Ai consorzi di dottorato Erasmus Mundus è erogato un sostegno finanziario per la realizzazione e la gestione del programma di dottorato per cinque edizioni consecutive e, ogni anno, viene offerto un certo numero di
fellowship per candidati dottorali europei e di paesi terzi selezionati dal consorzio. Per informazioni sui corsi esistenti e sui relativi referenti e persone di contatto, cui rivolgersi per ulteriori informazioni,
clicca qui.
Composizione dei consorzi
Il consorzio che realizza un corso è costituito da un coordinatore e dai partner. La composizione minima di un consorzio
è di tre istituzioni di istruzione superiore di tre diversi
paesi eleggibili, di cui almeno uno membro dell’UE. Al consorzio possono partecipare “membri associati” che contribuiscono alla realizzazione delle attività pur non facendo parte del consorzio in senso proprio. In Italia le istituzioni eleggibili come coordinatrici sono attualmente le università e gli istituti superiori a ordinamento speciale. Le istituzioni italiane di ricerca che dimostrino di conformarsi ai requisiti di eleggibilità indicati nella Programme Guide del Programma Erasmus Mundus II 2009-2013 possono far parte di consorzi di EMJD in qualità di partner e non più solo di membri associati. La Programme Guide chiarisce che sono eleggibili in veste di partner gli enti di ricerca che “
contribuiscano direttamente e strutturalmente all’implementazione dei dottorati congiunti Erasmus Mundus, selezionando, impiegando o ospitando candidati dottorali, ed erogando moduli di insegnamento/formazione o fornendo opportunità di ricerca”. Il Punto nazionale di contatto avrà il compito di valutare, ove opportuno, l’eleggibilità delle singole istituzioni.
Caratteristiche dei corsi
I dottorati congiunti Erasmus Mundus:
· sono di durata triennale (in alcuni casi il percorso formativo potrà essere completato nel corso di un quarto anno);
· ogni anno accademico sono riproposti per una nuova edizione;
· sono realizzati da consorzi di università europee e di paesi terzi, e possono coinvolgere enti, centri e laboratori di ricerca in veste di associati; ai consorzi possono essere associati anche aziende, associazioni professionali, enti pubblici o privati;
· si svolgono in ambienti di eccellenza scientifica riconosciuta e privilegiano l’adozione di paradigmi innovativi e nuovi approcci per la formazione dei candidati dottorali;
· coinvolgono candidati dottorali europei e di paesi terzi, riservando ogni anno un certo numero di posti a titolari di
fellowship Erasmus Mundus;
· prevedono procedure comuni di ammissione, selezione, supervisione, verifica e valutazione, indipendentemente dalle sedi nelle quali i candidati dottorali svolgeranno la loro formazione;
· prevedono periodi di formazione/ricerca in almeno due paesi diversi rappresentati all’interno del consorzio; ciascuno di questi percorsi di mobilità deve essere funzionale al conseguimento degli obiettivi formativi del dottorato e deve durare almeno sei mesi (non necessariamente consecutivi);
· nel caso di dottorati realizzati da consorzi che coinvolgono università e altri enti di paesi terzi, prevedono che almeno due terzi del dottorato siano svolti in Europa;
· portano al conseguimento di un titolo di dottorato congiunto, oppure doppio o multiplo; i titoli congiunti di dottorato sono riconosciuti da tutti i paesi coinvolti;
· prevedono la copertura previdenziale dei candidati dottorali con assicurazione malattia, assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e congedo parentale;
· fatta salva la lingua (o le lingue) utilizzata nella formazione, prevedono l’uso di almeno due lingue europee parlate nei paesi rappresentati nel consorzio; secondo le opportunità, ai candidati dottorali sono assicurate la preparazione e l’assistenza linguistica.
Il contributo finanziario
Per ciascuna edizione del corso, i consorzi ricevono dal Programma un contributo composto da:
· € 50.000 quale contributo ai costi di gestione del consorzio per la realizzazione del corso;
· la somma corrispondente all’importo delle
fellowship per i candidati dottorali.
L’erogazione del contributo avviene con le modalità stabilite dallo
Specific grant agreement.
Il numero delle
fellowship dipende dal bilancio disponibile e dagli accordi fra consorzio e Eacea. Il numero delle
fellowship per candidati dottorali europei e di paesi terzi è inizialmente di 6 -10 ma può decrescere nel corso degli anni.
Per ulteriori informazioni sulle
fellowship per i candidati dottorali,
clicca qui Per ulteriori informazioni sulle
fellowship per i candidati dottorali di paesi terzi,
clicca qui
La selezione dei dottorati congiunti Erasmus Mundus è basata sulla valutazione della qualità dei progetti dal punto di vista accademico e organizzativo. Il numero dei progetti selezionati dipende dai fondi disponibili ed è indicato ogni anno nel bando.
La valutazione viene eseguita tenuto conto dei seguenti 5 criteri:
1. Qualità accademica e della ricerca (25% del punteggio finale) Gli obiettivi del dottorato congiunto Erasmus Mundus vengono illustrati da un punto di vista accademico e di ricerca, evidenziando il possibile contributo all’eccellenza, all’innovazione e alla competitività del settore dell’istruzione superiore e della ricerca europea. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
· analisi dei bisogni (compresa una prospettiva socio-economica) e degli obiettivi del dottorato (tra cui quelli riguardanti campi inter/multidisciplinari, intersettoriali e/o emergenti);
· contributo del dottorato all’istruzione, all’eccellenza della ricerca e alla competitività in Europa; valore aggiunto in termini di temi e sfide affrontati ed esiti educativi, scientifici e innovativi previsti;
· qualità scientifica del programma di istruzione, formazione e ricerca, tra cui originalità e aspetti innovativi, metodologie e approcci di ricerca; inoltre, si deve prestare attenzione all’esistenza di attività di formazione nel campo delle competenze di base e trasferibili, all’articolazione tra le attività di istruzione/formazione e l’elemento di ricerca, alla partecipazione dell’industria, ove rilevante, ecc.;
2. Esperienza e composizione del partenariato (25% del punteggio finale) Questo criterio serve per valutare l’adeguatezza del partenariato agli obiettivi del dottorato e, in particolare, l’eccellenza scientifica dei partner del consorzio, nonché le loro capacità in termini di istruzione, ricerca e innovazione. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
· capacità, competenze ed esperienza dei partner (intesi sia come istituzioni sia come loro personale a livello accademico, amministrativo e di ricerca) in vista del conseguimento degli obiettivi del dottorato;
· diversità (in termini di paesi/regioni e tipo di organizzazioni), complementarità e sinergie tra partner; esperienza maturata in attività di cooperazione comuni (attraverso il coinvolgimento congiunto in progetti di ricerca e/o istruzione comunitari/internazionali) e loro livello di internazionalizzazione;
· adeguatezza della partecipazione delle imprese e di altri associati in termini di attività (cofinanziamento, supervisione congiunta, diritti di proprietà intellettuale, possibilità di pubblicazione, garanzia di qualità, ecc.) e formalizzazione della partecipazione tramite accordi;
· ove applicabile, livello e adeguatezza del contributo dei paesi partner al contenuto e agli obiettivi del dottorato.
3. Integrazione europea e funzionamento del dottorato (20% del punteggio finale) Questo criterio riguarda la maniera in cui il dottorato comune Erasmus Mundus è realizzato nelle istituzioni partner e in collaborazione tra loro per quanto riguarda l’erogazione del dottorato stesso. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
· organizzazione del dottorato, sua strutturazione e integrazione, adozione delle buone prassi correnti in materia di scuole di dottorato/post-laurea/ricerca o soluzioni di “cotutela”, creando un solido ambiente di ricerca, garantendo il pieno riconoscimento attraverso il sistema Ects o altri meccanismi per le attività di formazione e ricerca svolte dai candidati dottorali, ecc.;
· rilevanza e organizzazione adeguata dei periodi di mobilità obbligatori dei candidati dottorali presso le istituzioni partecipanti;
· qualità dei meccanismi comuni studiati dal consorzio per la selezione, la supervisione/verifica e la valutazione dei candidati dottorali;
· soluzioni concordate per l’utilizzo del contributo della Commissione
. Ciò comprende la descrizione/giustificazione dei costi di partecipazione dei singoli candidati dottorali e la maniera in cui tali costi di partecipazione sono distribuiti e utilizzati tra i partner del consorzio; misura in cui si sono esplorate e garantite possibilità di cofinanziamento, specialmente per sostenere candidati dottorali senza
fellowship per il dottorato;
4. Informazioni a candidati dottorali e titolari di fellowship (15% del punteggio finale) In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
· strategia di informazione o marketing proposta dal consorzio per raggiungere i potenziali candidati dottorali interessati in generale, e più in particolare, nei paesi terzi;
· misura in cui si utilizzano contratti di lavoro per assumere i candidati dottorali;
· misura in cui il dottorato aderisce ai principi della
“Carta europea dei ricercatori” e del “Codice di condotta per l’assunzione dei ricercatori” e li attua, il contenuto e la copertura della convenzione con il candidato dottorale proposta, che è firmata dal candidato dottorale e dal consorzio, ecc.;
· soluzioni amministrative proposte per garantire i diritti del titolare della
fellowship (per esempio, cure sanitarie, previdenza sociale, diritti pensionistici, ecc.), meccanismi proposti per l’applicazione del sistema di
fellowship e, in particolare, la distribuzione dei beneficiari presso le istituzioni; gestione finanziaria delle
fellowship, ecc.
· adeguatezza dei servizi forniti ai candidati dottorali (strutture di alloggio, mediazione e orientamento, attività volte all’integrazione sociale, assistenza per i visti e previdenza sociale), disponibilità di servizi ai beneficiari con famiglia o esigenze specifiche; politica a linguistica e strumenti linguistici messi a disposizione dei candidati dottorali per consentire loro di apprendere e usare la lingua nazionale delle organizzazioni che li ospitano;
· soluzioni adottate per garantire le prospettive di carriera del candidato dottorale e verificarne lo sviluppo una volta conseguito il titolo di dottorato.
5. Gestione, sostenibilità e garanzia di qualità del dottorato (15% del punteggio finale) In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
· qualità delle soluzioni organizzative e dei meccanismi di cooperazione all’interno del consorzio (grado di istituzionalizzazione, volume di risorse umane dedicate al dottorato, esistenza di un organismo di gestione e supervisione, esistenza di una convenzione di partenariato per il dottorato, ecc.) e ruolo specifico svolto da ciascuno dei suoi membri;
· qualità del piano di sviluppo e sostenibilità del corso di dottorato congiunto (durante il periodo contrattuale previsto e dopo la sua conclusione), tra cui piano dei tempi, prospettive di collocamento professionale, nonché benefici potenziali a medio e lungo termine per le istituzioni coinvolte;
· misura in cui esistono meccanismi appropriati di valutazione interni (istituzioni stesse, sistemi di
feedback dei candidati dottorali, ecc.) e assicurazione di qualità con relativo livello di rigore; misura in cui si assicura esternamente l’assicurazione di qualità del dottorato (per esempio, organismi nazionali, istituzionali o professionali);
· maniera in cui il dottorato affronta temi orizzontali come il necessario equilibrio di genere dei partecipanti e l’accessibilità del programma a candidati dottorali svantaggiati (per motivi economici, razziali, religiosi o di qualunque natura) e/o con esigenze specifiche.
Convenzione quadro di partenariato (Framework partnership agreement) L’
Eacea stipula una convenzione quadro di partenariato
quinquennale con l’istituzione coordinatrice di un dottorato congiunto, che rappresenta l’intero consorzio. La convenzione definisce e regola gli impegni del consorzio e dell’Eacea nei cinque anni di validità. Per il modello di convenzione e i relativi allegati,
clicca qui.
Convenzioni specifiche di finanziamento (Specific grant agreements) Nell’ambito della convenzione quadro di partenariato, per ciascuna delle cinque edizioni del dottorato congiunto viene stipulata annualmente una convenzione specifica di finanziamento. Questa convenzione regola gli aspetti finanziari del dottorato e, in particolare, le modalità di erogazione del contributo al consorzio e dei fondi per le
fellowship per i candidati dottorali.
Per il modello di convenzione e i relativi allegati,
clicca qui.
Convenzione di partenariato per il dottorato congiunto Erasmus Mundus (EMJD agreement) Per garantire il corretto impegno delle istituzioni di istruzione superiore che fanno parte di un consorzio, le autorità competenti delle istituzioni interessate firmano una convenzione di partenariato. La convenzione prende in considerazione tutti gli aspetti accademici, amministrativi e finanziari della realizzazione, della gestione, del monitoraggio e della valutazione delle attività del dottorato congiunto, compresa la gestione delle
fellowship, nonché gli aspetti di funzionamento del consorzio come tale.
Convenzione con i candidati dottorali (Doctoral candidate agreement) Per assicurare la trasparenza delle regole di partecipazione al dottorato congiunto, all’avvio delle attività formative ciascun candidato dottorale firma con il consorzio un accordo che stabilisce diritti e obblighi di entrambe le parti.
PROGETTI DI PARTENARIATO ERASMUS MUNDUS - Azione 2
I progetti di mobilità individuale di studenti, ricercatori e docenti europei e di paesi terzi erano realizzati nell’ambito di una linea di attività denominata “Finestra di cooperazione esterna” (ECW - Erasmus Mundus external cooperation window), che ha cambiato nome nel corso dell’anno 2009 ed è stata incorporata nella nuova Azione 2 del Programma.
L’Azione 2 opera attraverso progetti di mobilità individuale di studenti, ricercatori, membri dello staff amministrativo e docenti europei e di paesi terzi, realizzati da consorzi di istituzioni d’istruzione superiore costituiti fra paesi UE, paesi Efta - See, paesi candidati all’adesione e paesi terzi appartenenti a un dato lotto geografico.
I lotti fanno riferimento a due diverse aree geografiche:
EMA2-STRAND 1
• Mediterraneo meridionale, Europa orientale, Russia;
• Balcani occidentali;
• Iran, Iraq e Yemen;
• Asia;
• America Latina;
• Paesi ACP.
EMA2 – STRAND 2
• Sud est asiatico.
Il numero e la composizione dei lotti possono cambiare negli anni e sono indicati nei bandi.
Composizione dei consorzi
Un consorzio che realizza un partenariato di mobilità individuale è costituito da un coordinatore e dai partner; possono inoltre essere presenti dei membri associati. Le istituzioni di istruzione superiore europee o associazione/rete di istituzioni di istruzione superiore europea
(composta da almeno dieci istituzioni di almeno cinque paesi UE) possono essere coordinatrici o partner di un consorzio, se titolari di una Carta Erasmus. Le istituzioni di istruzione superiore
dei paesi terzi del lotto geografico interessato possono partecipare in qualità di partner.
A un consorzio possono partecipare in qualità di “membri associati” anche enti e organizzazioni dei paesi europei e dei paesi terzi interessati che non fanno pienamente parte del consorzio ma contribuiscono alla realizzazione del progetto. Oltre che come coordinatori o partner, le istituzioni di istruzione superiore europee o dei paesi terzi interessati possono essere presenti anche in veste di membri associati. La composizione minima di un consorzio
è:
- per lo STRAND 1: di cinque istituzioni europee di istruzione superiore (tutte titolari della Carta Erasmus) di almeno tre diversi
paesi eleggibili e un numero variabile (dipende dal lotto di riferimento) di istituzioni di istruzione superiore di ciascuno dei paesi terzi di un dato lotto geografico. La dimensione massima di un consorzio è di venti partner (compreso il coordinatore).
- per lo STRAND 2: di cinque istituzioni europee di istruzione superiore (tutte titolari della Carta Erasmus) di almeno tre diversi
paesi eleggibili e tre istituzioni di istruzione superiore di almeno due paesi terzi di un dato lotto geografico. La dimensione massima di un consorzio è di dodici partner (compreso il coordinatore).
Queste regole generali possono avere eccezioni nel caso di alcuni paesi.
Caratteristiche dei progetti
I progetti dell'Azione 2 sono centrati sull’organizzazione e la gestione di percorsi di mobilità per studenti (dal primo ciclo al livello post-dottorale), per studiosi (docenti e ricercatori) e staff amministrativo di istituzioni d’istruzione superiore dei paesi europei e dei paesi terzi. I flussi di mobilità sono realizzati nelle due direzioni, dai paesi terzi verso l’Europa e viceversa, in quote numeriche prestabilite per ciascun lotto geografico e secondo percentuali prefissate.
Il contributo finanziario
I consorzi ricevono dal Programma un finanziamento composto da:
· € 10.000 per partner quale contributo forfettario ai costi di organizzazione della mobilità;
· la somma corrispondente all’importo delle borse di mobilità individuale.
Le borse di studio Erasmus Mundus che vengono erogate dalle istituzioni d’istruzione superiore italiane sono escluse dalla base imponibile Irpef e irrilevanti ai fini della determinazione delle base imponibile Irap.
Per ulteriori informazioni sulle borse di mobilità per studenti italiani e UE,
clicca qui Per ulteriori informazioni sulle borse di mobilità per studenti di paesi terzi,
clicca qui Per ulteriori informazioni sulle borse di mobilità per studiosi,
clicca qui.
La selezione dei progetti di partenariato Erasmus Mundus è basata sulla valutazione della qualità (dal punto di vista accademico e organizzativo) dei progetti presentati ogni anno. Il numero dei progetti selezionati dipende dai fondi disponibili ed è indicato ogni anno nel bando.
La valutazione viene eseguita tenuto conto dei seguenti criteri:
STRAND 1
Rilevanza (25% del punteggio finale) La rilevanza delle proposte viene descritta rispetto agli obiettivi dell’azione e ai requisiti richiesti dal bando. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
- il rafforzamento della cooperazione internazionale, lo sviluppo della capacità di insegnamento e apprendimento, e la creazione di capacità di gestione nelle istituzioni dei paesi terzi;
- l’indirizzamento ai bisogni dei target e dei paesi interessati;
- le tematiche d’interesse e l’inserimento nelle strategie di sviluppo dei paesi terzi interessati, nonché l’impatto nelle istituzioni di tali paesi;
- tematiche trasversali (pari opportunità, bilanciamento di genere, equità sociale e possibile effetti sulla fuga dei cervelli).
Qualità (65% del punteggio finale) Previsione di misure volte a garantire un’organizzazione di qualità e implementazione della mobilità.
In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
- esperienza del partenariato per la realizzazione degli obiettivi;
- procedure/strategie e attività volte ad organizzare e implementare la mobilità;
- servizi agli studenti iscritti e misure per incentivare la loro partecipazione al progetto di mobilità.
Sostenibilità (10% del punteggio finale) Organizzazione di misure volte ad assicurare la divulgazione del progetto e spiegazione dell’impatto e della sostenibilità nel lungo periodo (finanziariamente e istituzionalmente).
In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
- attività da realizzare e
output da mantenere o sviluppare dopo il finanziamento della Commissione europea;
- impatto sul
target group e a livello istituzionale (riconoscimento dei titoli, nuclei di cooperazione internazionale nei paesi terzi);
- impatto concreto, effetti moltiplicatori e piano per la capitalizzazione dei risultati e attività di divulgazione (in Europa e nei paesi terzi).
STRAND 2
Rilevanza (25% del punteggio finale).
La rilevanza delle proposte viene descritta rispetto agli obiettivi dell’azione e ai requisiti richiesti dal bando. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
- copertura geografica del partenariato;
- valore del progetto per i rapporti tra Unione europea e paesi terzi.
Contributo all’eccellenza (25% del punteggio finale). Presentazione della proposta (sia da un punto di vista accademico che istituzionale) come potenziale contributo all’eccellenza, all’innovazione attraverso i trasferimento di conoscenza e capacità.
In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
- qualità dell’istruzione;
- rafforzamento della cooperazione istituzionale, del miglioramento del capacità di insegnamento e apprendimento per studenti e ricercatori in vista di ulteriori opportunità di studio o professionali;
- una solida strategia per diverse aree tematiche e l’impatto sulle istituzioni partecipanti.
Qualità (50% del punteggio finale). Previsione di misure volte a garantire un’organizzazione di qualità e implementazione della mobilità.
In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
- composizione del partenariato e meccanismi di cooperazione;
- organizzazione e implementazione della mobilità;
- servizi agli studenti e
follow-up.
Convenzione di finanziamento (Grant agreement) I consorzi selezionati sottoscrivono una Convenzione specifica di finanziamento, che riguarda gli aspetti finanziari del programma di mobilità e, in particolare, le modalità di erogazione del contributo e dei fondi per le borse. Per il modello di convenzione e i relativi allegati,
clicca qui.
Protocollo d’intesa (Memorandum of Understanding) Tale documento disciplina i rapporti tra le istituzioni in relazione a tutti gli aspetti accademici, amministrativi e finanziari relativi all’implementazione, gestione, monitoraggio e valutazione delle attività.
Convenzione con gli studenti (Student Agreement) Per assicurare la trasparenza delle regole di partecipazione, all’avvio delle attività formative ciascuno studente firma con il consorzio un accordo che stabilisce diritti e obblighi di entrambe le parti.
PROGETTI DI PROMOZIONE ERASMUS MUNDUS - Azione 3
L’Azione 3 prevede il sostegno a iniziative, studi, progetti, eventi e altre attività di natura transnazionale volti a migliorare l’attrattiva, il profilo, l’immagine, l’accessibilità e la visibilità dell’istruzione superiore europea nel mondo.
Composizione dei consorzi
I consorzi che realizzano i progetti di promozione Erasmus Mundus sono costituiti da un coordinatore e da un certo numero di partner. Il coordinatore è un’organizzazione di un
paese eleggibile, i partner possono essere di qualunque paese del mondo. Possono partecipare le seguenti tipologie di enti e organizzazioni: istituzioni d’istruzione superiore; reti di istituzioni d’istruzione superiore; consorzi Erasmus Mundus; reti tematiche Erasmus; enti e organizzazioni pubbliche e private operanti nel campo dell’istruzione superiore. Per i progetti di “miglioramento dell’attrattiva” la composizione minima di un consorzio
è di quattro partner da almeno tre paesi europei e un paese terzo.
Caratteristiche dei progetti
I progetti finanziati nell’ambito dell’Azione 3 possono avere come obiettivi il miglioramento dell’attrattiva dell’istruzione superiore europea e con eventuali bandi ad hoc anche l’internazionalizzazione delle reti tematiche Erasmus o l’aggregazione di progetti allo scopo di creare sinergie e creare valore aggiunto. Tali progetti possono essere rivolti anche alla promozione dell’istruzione superiore europea, nonché dei relativi programmi europei di cooperazione, attraverso azioni di sensibilizzazione; possono mirare anche alla divulgazione dei risultati del Programma Erasmus Mundus e alla diffusione delle buone prassi; possono individuare modalità e procedure per integrare tali risultati nei comportamenti individuali e nei processi istituzionali. La durata dei progetti può variare da uno a tre anni.
Il contributo finanziario
Il contributo del Programma può copre fino al 75% dei costi ammissibili dei progetti.
Sono costi diretti ammissibili:
· le spese di personale
· le indennità di viaggio e missione
· l’acquisto di attrezzature
· i costi di materiali di consumo e forniture,
· i costi derivanti da altri contratti aggiudicati dai beneficiari
· i costi derivanti direttamente da requisiti legati alla realizzazione del progetto.
Rientra tra i costi indiretti ammissibili un importo forfettario non superiore al 7% dei costi diretti ammissibili del progetto, che copre i costi amministrativi generali imputabili al progetto.
La valutazione dei progetti presentati in risposta ai bandi annuali viene eseguita tenuto conto dei seguenti cinque criteri:
Rilevanza (25% del punteggio finale).
La rilevanza del progetto viene valutata rispetto agli obiettivi programma. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
- background e analisi dei bisogni da un punto di vista europeo e non europeo;
- finalità e obiettivi specifici del progetto;
- pertinenza e qualità degli outputs;
- dimensione europea e internazionale del progetto, nonché suo valore aggiunto a livello europeo.
Impatto (25% del punteggio finale).
Tale criterio misura la capacità potenziale del progetto di contribuire al miglioramento dell’attrattiva dell’istruzione superiore europea in tutto il mondo. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
- misure specifiche per il miglioramento dell’attrattiva europea;
- impatto delle principali attività e degli outputs sull’attrattiva europea sui target group;
Divulgazione e sostenibilità (15% del punteggio finale).
Questo criterio riguarda le misure intraprese dal partenariato per garantire una divulgazione e uno sfruttamento appropriati dei risultati previsti, oltre che la sostenibilità di tali risultati una volta concluso il periodo di finanziamento. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
· misure per garantire la visibilità e la promozione a livello mondiale dei prodotti del progetto;
· qualità del piano di sostenibilità per lo sfruttamento a lungo termine dei risultati con il coinvolgimento delle organizzazioni partecipanti e di altre istituzioni/organizzazioni rilevanti a livello locale, regionale, nazionale o internazionale.
Partnenariato (15% del punteggio finale).
Questo criterio riguarda essenzialmente la rilevanza e la competenza del partenariato proposto per conseguire gli obiettivi dei progetti. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
· composizione del partenariato in termini di diversificazione (tipo di organizzazione, copertura geografica, ecc.), capacità operativa e finanziaria, competenza e complementarità comprovate;
· qualità e affidabilità dei meccanismi di collaborazione definiti tra le organizzazioni partecipanti e misure comuni di garanzia della qualità esistenti per verificare lo sviluppo del progetto;
Piano di lavoro e bilancio (20% del punteggio finale).
Questo criterio verte sulla valutazione delle attività proposte, degli esiti previsti e delle misure intraprese per conseguirli. In tale ambito rientrano i seguenti aspetti:
· rilevanza e fattibilità delle attività proposte;
· idoneità e qualità dei prodotti previsti;
· gestione e metodi proposti per tali prodotti dal punto di vista amministrativo e finanziario;
· correttezza e adeguatezza (rapporto costo/efficienza) del bilancio stimato rispetto alle attività pianificate e ai prodotti previsti.
Convenzione di finanziamento (Grant agreement) Questa convenzione regola gli aspetti finanziari del progetto; in particolare, indica in dettaglio il livello di finanziamento del progetto e le condizioni di erogazione del contributo. La durata della convenzione è pari alla durata del progetto e può quindi variare da uno a tre anni. Per i progetti di attrattiva dell’istruzione superiore europea viene sottoscritta una convenzione “con più beneficiari”(coordinatore e partner).